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    September 23

    Goth Loli!!

     
    September 13

    Il suonatore Jones

    In un vortice di polvere
    gli altri vedevan siccità,
    a me ricordava
    la gonna di Jenny
    in un ballo di tanti anni fa.

    Sentivo la mia terra
    vibrare di suoni, era il mio cuore
    e allora perché coltivarla ancora,
    come pensarla migliore.

    Libertà l’ho vista dormire
    nei campi coltivati
    a cielo e denaro,
    a cielo ed amore,
    protetta da un filo spinato.

    Libertà l’ho vista svegliarsi
    ogni volta che ho suonato
    per un fruscio di ragazze
    a un ballo,
    per un compagno ubriaco.

    E poi se la gente sa,
    e la gente lo sa che sai suonare,
    suonare ti tocca
    per tutta la vita
    e ti piace lasciarti ascoltare.

    Finii con i campi alle ortiche
    finii con un flauto spezzato
    e un ridere rauco
    ricordi tanti
    e nemmeno un rimpianto.

    September 01

    La canzone di Marinella

    Questa di Marinella è la storia vera
    che scivolò nel fiume a primavera
    ma il vento che la vide così bella
    dal fiume la portò sopra a una stella

    sola senza il ricordo di un dolore
    vivevi senza il sogno di un amore
    ma un re senza corona e senza scorta
    bussò tre volte un giorno alla sua porta

    bianco come la luna il suo cappello
    come l'amore rosso il suo mantello
    tu lo seguisti senza una ragione
    come un ragazzo segue un aquilone

    e c'era il sole e avevi gli occhi belli
    lui ti baciò le labbra ed i capelli
    c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
    lui pose la mano sui tuoi fianchi

    furono baci furono sorrisi
    poi furono soltanto i fiordalisi
    che videro con gli occhi delle stelle
    fremere al vento e ai baci la tua pelle

    dicono poi che mentre ritorLa canzone di marinellanavi
    nel fiume chissà come scivolavi
    e lui che non ti volle creder morta
    bussò cent'anni ancora alla tua porta

    questa è la tua canzone Marinella
    che sei volata in cielo su una stella
    e come tutte le più belle cose
    vivesti solo un giorno , come le rose

    e come tutte le più belle cose
    vivesti solo un giorno come le rose.


    Ballata dell'amore cieco o della vanità

    Un uomo onesto, un uomo probo,
    tralalalalla tralallaleru
    s'innamorò perdutamente
    d'una che non lo amava niente.

    Gli disse portami domani,
    tralalalalla tralallaleru
    gli disse portami domani
    il cuore di tua madre per i miei cani.

    Lui dalla madre andò e l'uccise,
    tralalalalla tralallaleru
    dal petto il cuore le strappò
    e dal suo amore ritornò.

    Non era il cuore, non era il cuore,
    tralalalalla tralallaleru
    non le bastava quell'orrore,
    voleva un'altra prova del suo cieco amore.

    Gli disse amor se mi vuoi bene,
    tralalalalla tralallaleru
    gli disse amor se mi vuoi bene,
    tagliati dei polsi le quattro vene.

    Le vene ai polsi lui si tagliò,
    tralalalalla tralallaleru
    e come il sangue ne sgorgò
    correndo come un matto da lei tornò.

    Fuori soffiava dolce il vento
    tralalalalla tralallaleru
    ma lei fu presa da sgomento
    quando lo vide morir contento.

    Morir contento e innamorato
    quando a lei nulla era restato
    non il suo amore non il suo bene
    ma solo il sangue secco delle sue vene

    amore che vieni, amore che vai

    Quei giorni perduti a rincorrere il vento
    a chiederci un bacio e volerne altri cento

    un giorno qualunque li ricorderai
    amore che fuggi da me tornerai
    un giorno qualunque ti ricorderai
    amore che fuggi da me tornerai

    e tu che con gli occhi di un altro colore
    mi dici le stesse parole d'amore

    fra un mese fra un anno scordate le avrai
    amore che vieni da me fuggirai
    fra un mese fra un anno scordate le avrai
    amore che vieni da me fuggirai

    venuto dal sole o da spiagge gelate
    venuto in novembre o col vento d'estate

    io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
    amore che vieni, amore che vai
    io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
    amore che vieni, amore che vai

    Via del Campo

    Via del Campo c'è una graziosa
    gli occhi grandi color di foglia
    tutta notte sta sulla soglia
    vende a tutti la stessa rosa.

    Via del Campo c'è una bambina
    con le labbra color rugiada
    gli occhi grigi come la strada
    nascon fiori dove cammina.

    Via del Campo c'è una puttana
    gli occhi grandi color di foglia
    se di amarla ti vien la voglia
    basta prenderla per la mano

    e ti sembra di andar lontano
    lei ti guarda con un sorriso
    non credevi che il paradiso
    fosse solo lì al primo piano.

    Via del Campo ci va un illuso
    a pregarla di maritare
    a vederla salir le scale
    fino a quando il balcone ha chiuso.

    Ama e ridi se amor risponde
    piangi forte se non ti sente
    dai diamanti non nasce niente
    dal letame nascono i fior
    dai diamanti non nasce niente
    dal letame nascono i fior.